Su cosa si basa la manipolazione del piede torto?
All'interno dell'originale metodo Ponseti il trattamento con manipolazioni si basa sulle innate proprietà del tessuto connettivo, della cartilagine e delle ossa, che rispondono agli stimoli meccanici creati dalla graduale riduzione della deformità. I legamenti, le giunture e i tendini vengono “stirati” e allungati attraverso manipolazioni morbide e graduali. Viene applicato un gessetto, dopo ogni singola manipolazione, per bloccare il grado di correzione raggiunto e ammorbidire i legamenti. Le ossa in posizione scorretta vengono gradualmente portate al giusto allineamento con le giunture per ottenere una progressiva congruenza. Dopo due mesi di manipolazioni e gessetti il piede appare corretto leggermente in eccesso. Dopo alcune settimane, con l’uso del tutore, il piede appare normalissimo.
Un’adeguata manipolazione richiede una profonda conoscenza dell’anatomia dei piedi normali e delle deformazioni delle ossa presenti nella patologia del piede torto. Manipolazioni effettuate in modo scorretto e non professionale possono portare anche a complicazioni con aggravamento della deformità.
Il metodo non chirurgico ha maggiore successo se inizia pochi giorni dopo la nascita, se l’ortopedico conosce a fondo la natura della deformità e possiede nozioni precise circa le manipolazioni da effettuare, inoltre il medico deve possedere l’abilità di creare i gessetti esattamente come richiesto dal metodo descritto.
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